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Dottorato in Mutamento Sociale e Politico - in convenzione con l'Università di Firenze

Categoria: Generici

Dottorato in Mutamento Sociale e Politico

in convenzione tra l’Università di Torino e l'Università di Firenze

 

Il Dottorato è promosso, a partire dal XXX ciclo, in modo congiunto dalle Università di Firenze e di Torino - in particolare il Dipartimento di Scienze politiche e sociali dell’Università di Firenze e il Dipartimento Culture, politica e società dell’Università di Torino – mettendo a frutto la lunga esperienza di formazione dottorale che in ciascuna delle due sedi è stata sviluppata nell’ultimo trentennio sui temi della ricerca sociale e politica.

L’attività formativa del dottorato è centrata sull’individuazione di un’area tematica comune: la comprensione e l’analisi dei processi che orientano il cambiamento sociale e politico. In un mondo sempre più complesso e globalizzato, la comprensione di tali processi, nei loro aspetti innovativi come nelle persistenze, necessariamente richiede il contributo di più discipline. L’apporto di due dipartimenti ove collaborano studiosi di filosofia politica, scienza politica, sociologia, storia delle dottrine politiche, offre l'opportunità di mobilitare un arco vasto, ricco e robusto, di competenze.

Il dottorato intende coniugare una solida preparazione teorico-concettuale con la piena padronanza delle metodologie e tecniche di ricerca più aggiornate. Il programma formativo è volto a fornire ai dottorandi strumenti per realizzare indagini originali, teoricamente avvertite e empiricamente fondate, prestando specifica attenzione alla dimensione internazionale e alla comparazione tra situazioni e contesti storici diversi.

Temi di interesse:

L'attività sarà sviluppata in relazione ad una o più delle seguenti linee di ricerca:

- genealogia del cambiamento, le sue interpretazioni e suoi sviluppi culturali e ideologici;

- teorie classiche e contemporanee della società e della politica tra persistenze e mutamenti;

- trasformazioni delle credenze, dei valori, degli stili di vita, dei linguaggi;

- dimensioni socio-demografiche del cambiamento: fenomeni generazionali, migrazioni e loro effetti;

- dimensioni socio-economiche, territoriali e ambientali del cambiamento;

- problemi, le difficoltà e le prospettive della democrazia, dei diritti fondamentali e dello stato costituzionale di diritto;

- partecipazione e il governo dello sviluppo, le organizzazioni e agenzie internazionali come istituzioni di governo;

- rinnovamento delle classi dirigenti e delle tecniche di governo della vita collettiva, trasformazioni dei processi decisionali e dei modi di governare;

- mutamento delle politiche pubbliche a livello europeo, nazionale e locale;

- nuove tecniche della comunicazione, le forme del conflitto sociale e della mediazione politica;

- cittadinanza, fenomeni di appartenenza e costruzione delle identità collettive.

 

Collegio dei docenti: 

Franca Maria Alacevich, Università di Firenze 

Jean François Bayart, Sciences Po/CERI, Paris

Marco Bontempi, Università di Firenze    

Irene Bono, Università di Torino    

Michelangelo Bovero, Università di Torino    

Luigi Burroni Università di Firenze    

Brunella Casalini, Università di Firenze    

Dimitri D’Andrea, Università di Firenze    

Maarten Keune, University of Amsterdam

Alfio Mastropaolo, Università di Torino  (coordinatore)

Massimo Morisi, Università di Firenze

Gianfranco Ragona, Università di Torino       

Franca Roncarolo, Università di Torino       

Rocco Sciarrone, Università di Torino       

Loredana Sciolla, Università di Torino       

Marco Tarchi, Università di Firenze     

Paola Maria Torrioni, Università di Torino        

Carlo Trigilia, Università di Firenze       

Indirizzi e-mail e numeri di telefono sono reperibili sul sito del Dipartimento di culture, politica e società  alla voce “Persone” e sulle pagine del sito web dell'Università di Firenze.

Il dottorato fa parte della Scuola di Dottorato in Scienze Umane e Sociali dell’Università di Torino.

Attività

Nel corso del primo anno il dottorato organizza due cicli di formazione intensiva di circa sei settimane a Firenze e a Torino, dedicati ai temi del cambiamento sociale e politico e alle metodologie di ricerca adottate per studiarlo (per le attività del XXX ciclo v. all. 1 e all. 2)

È richiesta ai dottorandi una buona conoscenza della lingua inglese, letta, scritta e parlata. Si consiglia la frequenza al secondo e terzo anno del corso English for Academic Purposes: Academic Writing and Presentation Skills, organizzato dal Cla a Torino. Il corso è a pagamento.

Nei primi mesi del dottorato, il collegio dei  docenti individua per ogni dottorando il docente che lo seguirà durante il dottorato in qualità di tutor. Si raccomanda un rapporto stretto e costante tra il dottorando e il proprio tutor. Sarà possibile cambiare tutor nel corso del dottorato. Oltre al tutor, sarà possibile nominare un co-tutor, proveniente da un’altra università. Il tutor potrà richiedere ai dottorandi la frequenza a corsi di laurea magistrale allo scopo di colmare le loro eventuali lacune o di approfondire argomenti di loro interesse.

È richiesta ai dottorandi la partecipazione a almeno una scuola estiva all’anno, possibilmente all’estero, come quelle promosse dall’European Consortium for Political lResearch (ECPR).

È richiesta altresì la partecipazione, e la presentazione di papers, ai convegni promossi dalle associazioni professionali delle discipline afferenti al dottorato, come l’Ecpr e come l’European Sociological Association (Esa),.  I dottorandi che partecipano ai convegni dell’Ecpr, ove ne facciano richiesta, hanno titolo a un rimborso finanziaro.

Alla fine di ogni anno, i dottorandi sono tenuti a presentare al proprio tutor e al  collegio dei docenti una relazione contenente:

a) le attività svolte durante l’anno con l’indicazione dei crediti che ritengono di aver acquisito;                                   

b) lo stato della ricerca (oggetto, metodologia, risultati eventualmente già raggiunti, problemi, incertezze ecc., bibliografia).

Soggiorni all'estero

I dottorandi sono incoraggiati a svolgere – soprattutto nel secondo anno – un soggiorno all’estero, presso una università dove esistono gruppi di ricerca qualificati sul tema che ha scelto per la propria tesi di dottorato. Il tutor potrà aiutare il dottorando a individuare tali gruppi di ricerca. Le condizioni per usufruire di questa possibilità sono indicate sulla pagina del sito Unito dedicata ai dottorati (per il sostegno finanziario, vedi oltre: Fondi per la mobilità).

Sono altamente apprezzate le tesi in co-tutela. Il dottorato intrattiene rapporti con numerose istituzioni di ricerca internazionali e sia il coordinatore sia i membri del collegio provvederanno a mettere in contatto i dottorandi con tali istituzioni. 

Aspetti amministrativi

Gli aspetti amministrativi del dottorato fanno capo al sig. Vittorio Piantà (vittorio.pianta@unito.it) del dipartimento di Culture, politiche e società. I dottorandi sono pregati di rivolgersi a lui per le informazioni relative a tali aspetti e per la presentazione delle domande (di missione, di rinvio, di soggiorno all’estero ecc.).

Per le informazioni amministrative vedere anche il sito dell’Ateneo di Torino da cui si possono scaricare alcuni moduIl bando di concorso e tutte le informazioni a riguardo sono disponibili al seguente [link].

Risorse

dottorandi sono ospitati a Firenze dal Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali e a Torino hanno a disposizione postazioni attrezzate al Campus Luigi Einaudi (CLE) presso la Scuola di dottorato in Scienze Umane e Sociali. 

La Biblioteca di Scienze Sociali dell’Università di Firenze possiede un patrimonio di circa 900.000 volumi in larga parte fruibile su uno scaffale aperto tematico e garantisce l’accesso a numerose raccolte e risorse digitali. Tali raccolte, che si compongono anche di importanti nuclei storici e di fondi speciali, sono descritte nella Carta delle collezioni. La biblioteca ospita l'Emeroteca di Ateneo e il Centro di Documentazione Europea. Offre circa 1000 postazioni di studio ed è dotata di sale speciali e di un’aula attrezzata utilizzata per la formazione alla ricerca. 

A Torino la biblioteca di rferimento del dottorato è la Biblioteca Norberto Bobbio   presso il CLE. Il catalogo on line di tutte le biblioteche universitarie torinesi è accessibile dal sito della Biblioteca. Il catalogo Librinlinea dà accesso a tutte le biblioteche (non universitarie) piemontesi. Gli articoli di molte riviste scientifiche possono essere scaricati gratuitamente dai computer dell’università.

Sito web

Ogni dottorando disporrà di una pagina che sarà tenuto a riempire  e a tenere aggiornata.

Programmazione didattica XXXI ciclo

novembre-dicembre 2015

gennaio-marzo 2016

Programmazione didattica XXX ciclo

Didattica di Firenze
Didattica di Torino

Ultimo aggiornamento: 16/03/2016 13:29
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