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Simone Carlo Martino

  • Dottorato: 24° ciclo
  • Matricola: 275334

Tesi di dottorato

Modelli di pluralismo religioso in Occidente
L’influenza del contesto sulla religiosità contemporanea

Models of religious pluralism in the West
The influence of context on contemporary religiosity

Questo studio parte dall’idea che la diversificazione religiosa, spesso associata al termine pluralismo, è un fenomeno con cui le società hanno dovuto da sempre rapportarsi per poter mantenere la propria coesione interna. Nel corso del tempo sono stati creati una serie di sistemi, spesso molto diversi tra loro, che con maggior o di minor efficacia hanno provato a regolare e strutturare il campo religioso per tentare di eliminare, o per lo meno ad attenuare, il pericolo di conflitti religiosi all’interno della società. Questi sistemi costituiscono i diversi modi con cui il pluralismo è stato concepito e attuato in diversi contesti nazionali.

La ricerca parte con un duplice intento, da una parte provare ad identificare i principali modelli di strutturazione del campo religioso presenti in Europa e dall’altra rilevarne le diverse ripercussioni sulla religiosità individuale, provando così a mettere in relazione il livello macro/istituzionale con quello micro attraverso un modello macro-micro-macro. Tuttavia si è tenuto conto anche di un terzo livello, quello meso, relativo alle organizzazioni religiose. L’ipotesi di questo studio si fonda quindi sulla ricerca di un’associazione tra i tre livelli per provare a cogliere alcune trasformazioni della religiosità in Europa e negli Stati Uniti alla luce dei principali modelli di pluralismo emersi in occidente.

Per riuscire in questo intento la ricerca si compone di due diversi livelli distinti. Innanzitutto sono stati analizzati con un taglio storico/comparativo alcuni dei modelli di istituzionalizzazione del pluralismo emersi in occidente negli ultimi secoli per affrontare il delicato tema della diversità religiosa. L’individuazione di questi modelli, che nasce da una sintesi di diversi studi comparativi, ha tra gli altri vantaggi quello di inserire il caso italiano all’interno di una cornice più ampia che comprende alcuni dei più importanti contesti nazionali occidentali. Nel corso dell’analisi si è tenuto conto che si tratta di sistemi formatisi in circostanze storiche e politiche molto diverse da quelle attuali e si è cercato di coglierne l’evoluzione nel tempo e le trasformazioni fino ai giorni nostri. Infine, sulla base dell’analisi dei dati statistici disponibili e della letteratura sul tema, sono stati individuati i punti di forza e di debolezza di questi diversi modelli nell’affrontare la sfida di società secolari sempre più globalizzate ed individualizzate.

Per quanto riguarda il secondo livello, quello degli eventuali effetti che questi diversi modelli hanno sulla religiosità individuale a livello aggregato, è stato condotta un’analisi su fonti statistiche secondarie, nello specifico dell’EVS, WVS, ISSP e Eurobarometro.

The research starts analysing some of the models of pluralism institutionalization emerged in order to control the delicate issue of religious diversity in the democracies of the western world during the last centuries. In the historical, sociological, political and legal literature five main national models have been identified: the State Church, the Plural State Church, the Pillars, the Strict Separation and the Pyramidal one. The latter model have been designed to explain religion of countries like Italy, Spain and Poland, which have been often excluded from the scholars that have been studying the topic.

Especially in the European context, these are systems that have been formed in specific historical and political circumstances, very different from today’s. In my work I am trying to capture this evolution over time and to analyse the changes that have been produced until the present time, and one of the elements that is emerging is the elasticity of these models in dealing with current challenges of the great socio-cultural transformation that is affecting western societies. The analysis and the characteristics of these models were then compared to the Italian case. This framework will provide the background to an analysis of the relationship church-state-national identity in Italy with an analysis of its consequences in an increasingly globalized and pluralized world. The investigation will try to identify the characteristics of each of these models, their strengths and weaknesses, and their ability to confront the great socio-cultural transformations that are affecting the West: pluralisation and individualisation but also secularisation.

The research is based on the analysis of EVS, ISSP, Eurobarometer and WVS data; in particular concerning the Italian case data from the recent national survey "La nuova religiosità in Italia" coordinated by prof. Franco Garelli have been employed.

 

Un Dio sempre più plurale (con Ricucci R.), in F. Garelli, Religione all’italiana, Il Mulino, Bologna, 2011, pp. 215-236

Gli italiani e la Chiesa:lontani e vicini, in F. Garelli, Religione all’italiana, Il Mulino, Bologna, 2011, pp. 105-133

La Secolarizzazione imperfetta dei giovani italiani in Rauty R., La ricerca giovane - Percorsi di analisi della condizione giovanile, Kurumuny Edizioni, 2009

 

Attività di ricerca

- Sociologia delle religioni

- Sociologia dei processi culturali

- Cultura giovanile

- Sociologia storica

Ultimo aggiornamento: 23/05/2013 12:53
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